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Allergia ai pollini

In Italia il periodo maggiore di presenza dei pollini è la Primavera ed è dovuto principalmente alle graminacee che determinano il tipico quadro della rinite allergica che si manifesta con starnuti, rinorrea (scolo nasale), prurito alla gola e al palato, spesso accompagnati da congiuntivite. Nei soggetti più sensibili possono comparire anche tosse e asma.

Cosa sono i pollini

I pollini sono cellule riproduttrici maschili che vengono diffuse dalle piante e trasportati da vento, insetti e animali. I pollini rappresentano una delle maggiori cause di reazioni allergiche, sia in età pediatrica che adulta. I pollini si trovano soprattutto all’esterno ma non essendo visibili a occhio nudo, possono penetrare anche negli ambienti chiusi come la casa, la scuola o la palestra.

Disturbi provocati dai pollini

L’effetto più evidente dell’allergia ai pollini esposizione ai pollini è proprio la reazione allergica. La cosiddetta pollinosi si manifesta nelle persone allergiche quando la concentrazione del polline nell’aria raggiunge una soglia piuttosto alta. Sebbene non sia possibile evitare completamente il contatto con i pollini, ridurne al massimo l’esposizione di un bambino può aiutare a prevenire, ritardare o comunque diminuire i sintomi della rinite allergica e delle altre manifestazioni.

10 consigli anti – pollini del Bambino Gesù

  1. Durante la stagione pollinica evitare i prati, i campi coltivati e i terreni incolti. Se possibile, evitare nel periodo critico di andare o di vivere in campagna.
  2. Evitare le gite al mattino, soprattutto quando il tempo è secco, con sole e vento.
  3. Scegliere – se possibile – il periodo di vacanza (mare, alta montagna o aree desertiche) quando si hanno i disturbi più evidenti, tenendo presente che a 600-1000 metri (medie altitudini) la stagione è in ritardo di circa un mese rispetto alla pianura.
  4. È consigliabile evitare le di zone di aperta campagna per trascorrere weekend o vacanze. Passeggiare nel sottobosco dà più sollievo all’allergico perché è più difficile che il polline vi arrivi.
  5. Quando si viaggia in automobile mantenere i finestrini chiusi e accendere l’aria condizionata (previa pulitura dei filtri).
  6. Durante il periodo critico, è anche sconsigliato muoversi in bicicletta o motorino. Se non è possibile, indossare sempre gli occhiali, un cappello con visiera e munirsi di mascherine che coprano bocca e naso.
  7. Se si pratica uno sport, nel periodo critico, è meglio farlo in luoghi chiusi, palestre e piscine coperte. In caso contrario, parlarne con il proprio medico.
  8. Evitare di tagliare l’erba del prato nel periodo di pollinosi e stare lontani dai campi e giardini con erba tagliata di fresco che aiuta a diffondere i pollini.
  9. Durante la stagione dei pollini, appena si entra in casa è bene cambiarsi e possibilmente lavarsi per eliminare tracce di pollini.
  10. Evitare il contatto con fumo di sigaretta, polveri o peli di animali domestici.

Presso il nostro Centro è attivo il servizio di Allergologia Pediatrica. Visita la pagina dedicata cliccando qui o chiama il CUP Bios allo 06/809641

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articolo tratto da Il bambino nella sua famiglia” Guida pratica per genitori a cura della SIP