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La visita ginecologica

Dedicata soprattutto a bambine e ragazze di età compresa tra i 10  e i 20 anni, la visita ginecologica effettuata con uno specialista dell’adolescenza, è un’occasione importante per agire soprattutto con interventi di prevenzione e di educazione, oltre che di diagnosi e cura laddove necessario.  Spesso infatti, salvo specifiche esigenze della giovane paziente,  la visita specialistica può trattarsi anche di un colloquio atto a far conoscere alle ragazze o alle loro madri le dinamiche psicofisiche che caratterizzano l’età dello sviluppo (e non solo).

Quando farla?

Per sapere quando è bene effettuare una visita in età adolescenziale, in cosa consiste e conoscere quali sono le principali problematiche per cui è consigliabile effettuarla , abbiamo raggiunto la Dott.ssa Stefania Lattuille, Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia, consulente del team Bios Diagnostica Specialistica Pediatrica.

“Il mondo degli adolescenti è la trasformazione dall’infanzia all’età adulta” occorre quindi distinguere la pubertà e l’adolescenza che sono strettamente legate fra loro.

La pubertà

E’ quel periodo di vita che coincide con l’inizio dei fenomeni di attivazione e maturazione delle ghiandole sessuali e che si conclude con il raggiungimento della maturità sessuale che nella ragazza comprende :

  • sviluppo dei caratteri sessuali secondari;
  • menarca e ovulazione;
  • accelerazione crescita del corpo.

L’adolescenza

E’ quel periodo di vita nel quale si verificano anche gli adattamenti psicologici legati alla pubertà, dove si modifica la capacità di relazionare con gli altri soprattutto con gli adulti . La conflittualità della vita adolescenziale è un periodo quasi obbligato per acquisire la propria identità. In base a questo non è solo l’età che deve portare alla prima visita ginecologica,  ma  le proprie esigenze.  Questo è un “passo importante” per ogni ragazza, e la visita,  deve essere si rigorosa, ma istruttiva e coinvolgente.

Alla visita ci si può andare anche solo per “rivolgere delle domande” relative  al proprio corpo (importante far conoscere la struttura basilare del corpo femminile e le sue funzioni),  alla sessualità ( importante far conoscere la prevenzione come ad es. vaccino papilloma virus -HPV- le modalità attraverso le quali si possono contrarre e allo stesso tempo evitare malattie sessualmente trasmesse),  al ciclo mestruale, ai diversi metodi anticoncezionali  e  a tutto quello che si vuole sapere e/o preoccupa.  Allo stesso tempo permette di conoscere e prendere confidenza con la persona che poi si sceglierà. Esistono comunque dei casi dove è consigliabile andare dalla ginecologa e sono quelli dove si presentano situazioni quali:

•    Prurito o bruciori nella zona vaginale o del pube;
•    Perdite vaginali abbondanti, eventuale cattivo odore e/o colore e consistenza diversa dal solito;
•    Dolori al basso ventre durante la mestruazione e/o in altri giorni;
•    Mestruazioni abbondanti e/o dolorose e/o irregolari;
•    Quando a 15-16 anni non si è avuta ancora la prima mestruazione;
•    Variazioni e/o disturbi al seno.

E’ importante sapere che solo con la visita è possibile valutare la presenza di eventuali problemi, effettuare una diagnosi e dare una eventuale terapia. Questo perché anche la ginecologa, soprattutto in presenza di sintomi, dovrà capire dalla ragazza l’origine di questi e, quindi conoscere la sua storia clinica (anamnesi accurata), valutare obiettivamente lo stato di salute degli organi vaginali esterni (vagina, vulva) e interni (utero, ovaie) e a seconda della problematica e dell’età eseguire ulteriori approfondimenti (tamponi, pap test, ecografie,  …). Considerando inoltre che i problemi riscontrati precocemente vengono trattati con maggiore facilità e comportano meno rischi per la salute,  è auspicabile avviare i primi controlli in età adolescenziale.

Per informazioni o prenotazioni CUP Bios 06/809641