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Piano vaccinale 2018_2019

L’ Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un vademecum in cui spiega cosa è vero e cosa è falso in materia di vaccini. Ecco il testo:

È falso che:

  1. I vaccini possono indebolire il sistema immunitario e portare alla comparsa di malattie autoimmuni.
  2. La nostra capacità di rispondere agli antigeni si sviluppa prima ancora della nascita e il sistema immunitario di un neonato è perfettamente capace di rispondere ogni giorno a migliaia di antigeni, molti di più di quelli contenuti nei vaccini.
  3. I vaccini contengono sostanze tossiche e pericolose come mercurio, formaldeide, alluminio.
  4. Nessuno dei vaccini commercializzati in Europa contiene da diversi anni derivati del mercurio, di cui peraltro non è mai stata dimostrata la pericolosità nelle quantità e nelle forme contenute nei vaccini. Le quantità di formaldeide, alluminio e altre sostanze sono minime e tali da non causare alcun danno alla salute.
  5. I vaccini, in particolare quello contro Morbillo, Parotite e Rosolia (MPR), causano l’autismo.
  6. Dai numerosi studi effettuati non emerge alcuna correlazione tra il vaccino MPR e l’autismo. Lo studio che riportava il legame è stato dimostrato fraudolento e l’autore è stato radiato dall’albo dei medici del Regno Unito.
  7. A causa del decreto sull’obbligo aumentano i vaccini somministrati ai bimbi nel primo anno di vita.
  8. Il decreto non modifica il calendario vaccinale, le immunizzazioni e la scansione temporale restano le stesse. I genitori che negli anni passati hanno fatto fare ai figli sia quelle obbligatorie che le raccomandate al momento del loro ingresso a scuola li avevano protetti dalle 10 malattie previste dalla legge in discussione, e in alcune Regioni anche da altre, ad esempio lo pneumococco.
  9. Esistono degli esami che possono predire eventuali effetti collaterali dei vaccini.
  10. Non esiste nessun test in grado di predire gli effetti collaterali dei vaccini.

È vero che:

L’attuale riduzione delle coperture vaccinali ha provocato la recrudescenza di alcune malattie come il morbillo, e potrebbe portare al ritorno di patologie ormai assenti dal nostro paese, come la polio o la difterite, ma non ancora debellate dal resto del mondo.

Per consultare il testo integrale, potete cliccare qui.