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Un piede si dice piatto se l’arco plantare è piatto, cioè se tutta la pianta tocca terra quando si sta in posizione eretta. In alcuni casi l’arco plantare non si sviluppa correttamente durante l’infanzia, in altri il piede può appiattirsi dopo un trauma.

Il piede piatto nei bambini

Nella prima fase della deambulazione dai 10 mesi di vita e fino ai 3-4 anni la situazione di piede piatto è del tutto normale e fa parte della normale crescita del piede, infatti il piede correggerà in maniera spontanea fino ai 6-7 anni.  Qualora dopo i 7 anni, la situazione del piede piatto non dovesse normalizzarsi, risulta consigliabile – dopo aver consultato il proprio pediatra – una visita specialistica.

Il piattismo

Occorre altresì considerare che in realtà il piattismo non rappresenta una patologia in senso stretto, nel senso che solo una piccola parte dei pazienti affetti da piattismo lamentano una sintomatologia dolorosa. Diversi studi hanno però evidenziato che i bambini affetti di piattismo, in effetti solo quelli con retro piede valgopronato, possono sviluppare da adulti patologie secondarie, come: l’artrosi della caviglia e l’alluce valgo.  L’uso di plantari e sport che aiutino il bambino a migliorare l’appoggio del piede e facilitare la normale maturazione del piede stesso può essere una valida soluzione.

Presso il nostro Centro è attivo il servizio di Ortopedia Pediatrica, un servizio ritagliato sulle specifiche esigenze dei bambini e dei ragazzi, atto proprio a diagnosticare e a intervenire in patologie come quella del piede piatto.

Chiama lo 06/809641 e prenota un check up per il piede del tuo bambino.

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