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Piano vaccinale 2018_2019

A cura del Prof. Guido Castelli Gattinara, Pediatra e infettivologo. Il Prof. Guido Castelli Gattinara dirige il Centro Vaccinazioni dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma

Piano Vaccinale 2018-2019 : nuova Circolare Ministeriale

Per il prossimo anno scolastico 2018-2019 il Ministero della Salute ha previsto una semplificazione del processo di accertamento vaccinale. La circolare prevede infatti che per i minori da 6 a 16 anni – quando non si tratti di prima iscrizione – resti valida la documentazione già presentata per l’anno scolastico 2017-2018, a meno che il minore non debba effettuare nuove vaccinazioni o richiami.

Da 0 a 16 anni

Per i minori da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (minori tra 6 e 16 anni) può essere presentata una dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione. Trattandosi di un provvedimento amministrativo, che non modifica la normativa vigente, l’obbligo di fatto resta in vigore per tutti i dieci vaccini previsti dalla legge 119/2017, e un disegno di legge parlamentare verrà discusso in seguito. Tuttavia dal prossimo anno se i genitori rifiutano di vaccinare il figlio, le sanzioni non saranno automatiche, ma verrà iniziato un percorso di accompagnamento al recupero vaccinale da parte dell’Azienda Sanitaria, tramite colloqui personalizzati con i genitori dei minori non vaccinati, che prevede anche il coinvolgimento del pediatra di libera scelta. In ogni caso per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e i servizi educativi per l’infanzia, la mancata  presentazione della documentazione dell’avvenuta vaccinazione nei termini previsti non comporterà la decadenza dall’iscrizione e i minori potranno frequentare la scuola “dal momento in cui i relativi genitori avranno presentato la documentazione ovvero la dichiarazione sostitutiva che attesti l’effettiva somministrazione delle vaccinazioni non risultanti ovvero la richiesta di prenotazione delle vaccinazioni non ancora eseguite”

Il Piano Nazionale Profiassi Vaccinale (PNPV) e i nuovi vaccini

Oltre alle vaccinazioni per le quali, da anni, sono previsti programmi nazionali di immunizzazione (difterite, tetano, polio, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, pneumococco, morbillo, parotite, rosolia, meningococco C nei nuovi nati, HPV nelle ragazze 11enni e influenza nei soggetti di età ≥65 anni), il Piano Nazionale di Profilassi Vaccinale 2017-2019 introduce nel calendario vaccinale, e di conseguenza nei Lea (Livelli essenziali di assistenza), anche le vaccinazioni anti-meningococco B, anti-rotavirus e anti-varicella nei nuovi nati; anti-HPV nei maschi 11enni; il vaccino anti-meningococco tetravalente ACYW135 e il richiamo anti-polio con IPV negli adolescenti; la vaccinazione anti-pneumococco (PCV13 coniugato +PPV23 polisaccardico) e quella contro l’Herpes zoster nei 65enni.

L’articolo completo è pubblicato sulla Rivista Diagnostica Bios n°2 – 2018. Disponibile in tutte le sedi del Gruppo