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Piano vaccinale 2018_2019

Il Piano d’azione Europeo per le vaccinazioni

Il Piano d’azione Europeo per le vaccinazioni 2015-2020  (European  Vaccine  Action  Plan 2015 –2020,  EVAP)  rappresenta  la  contestualizzazione  del  Piano  Globale  (Global  Vaccine  Action  Plan 2011 – 2020, GVAP) nella Regione Europea dell‟OMS. Esso è stato approvato dalla 65° Assemblea Mondiale    della    Sanità    con    la    Risoluzione    WHA65.17,    come    struttura    operativa per l’implementazione della visione, espressa dalla “Decade dei Vaccini” (iniziativa dell‟OMS), di un mondo  in  cui  ogni  individuo, indipendentemente  da  dove  sia  nato,  dove  viva  e  chi  sia,  possa godere  di  una  vita  libera  dalle  malattie  prevenibili  da vaccinazione,  grazie  alla  disponibilità  dei vaccini,  che  deve  essere  garantita  dalle  Autorità  Sanitarie,  e  da  una  politica coerente con  gli obiettivi  di Health  2020 e di altre strategie e politiche regionali fondamentali. L‟EVAP è stato sviluppato  attraverso  un  processo consultivo  che  ha  coinvolto  gli  Stati  Membri  e  il  Gruppo Tecnico  Consultivo Europeo sulle  Vaccinazioni (European  Technical Advisory Group  of Experts on  Immunization,  ETAGE)  e  mira  a  fornire  agli  Stati  Membri  una  guida  per  la  realizzazione
dell’obiettivo di una Regione libera dalle malattie prevenibili da vaccinazione.

Nel dettaglio

I nati dal 2001 al 2004 devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenza e tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000.

I nati dal 2005 al 2011, invece, devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previste nel Piano Nazionale Vaccino 2005-2007, mentre i nati dal 2012 al 2016 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-meningococcica C, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano 2012-2014;

Infine, i nati dal 2017 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-meningococcica C, l’antimeningococcica B e l’anti-varicella, previste nel nuovo Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019.

Per i nati nei periodi indicati sopra (dal 2001 al 2004; dal 2005 al 2011; dal 2012 al 2016; dal 2017 in poi) sono gratuite tutte le vaccinazioni che gli stessi sono obbligati ad effettuare, in relazione al Calendario vaccinale di riferimento; le vaccinazioni sono gratuite anche quando è necessario “recuperare” somministrazioni che non sono state effettuate ‘in tempo’ (ad esempio: il nato nel 2015 che non abbia effettuato l’anti-morbillo tra il 13esimo e il 15esimo mese di vita potrà vaccinarsi gratuitamente in qualsiasi momento).

Chi è esonerato

Sono esonerate dall’obbligo di vaccinazione le persone immunizzate per effetto della malattia naturale fanno sapere dal Ministero della Salute:  ad esempio i bambini che hanno già contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia. Le persone che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal proprio pediatra.

Come funziona per l’iscrizione a scuola

Sempre dal Ministero della Salute fanno sapere che i dirigenti scolastici e i responsabili dei servizi educativi hanno l’obbligo di richiedere, all’atto dell’iscrizione:

  • idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni (copia del libretto vaccinale);
  • idonea documentazione comprovante l’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale;
  • idonea documentazione comprovante l’omissione o il differimento della somministrazione del vaccino;
  • copia della prenotazione dell’appuntamento presso la azienda sanitaria locale.
  • Il genitore può anche autocertificare l’avvenuta vaccinazione. In tal modo ha tempo per presentare copia del libretto vaccinale sino al 10 luglio di ogni anno.

Attenzione!

Per l’anno scolastico 2017/18 le scadenze sono:

  • il 10 settembre 2017 per presentare documentazione di avvenuta vaccinazione, omissione o rinvio;
  • il 10 marzo 2018 per presentare la suddetta documentazione nel caso in cui si sia precedentemente presentata autocertificazione.

Numero verde Ministero della Salute

Dal 14 giugno 2017 è inoltre attivo il numero verde del Ministero della Salute da chiamare per dubbi e domande sulle vaccinazioni
obbligatorie. Il numero verde 1500 è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16.00 e saranno diversi esperti a rispondere a chiarimenti e quesiti.

Per saperne di più consultate il sito del Ministero della Salute cliccando qui 

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