Tu sei qui:
Crawling happy baby isolated on white

Cos’è l’ecografia delle anche? E a cosa serve?

L’esame ecografico delle anche in età neonatale è una metodica innocua, ben accettata dal neonato, economica e di facile e rapida esecuzione: consente di analizzare tutte le componenti tissutali dell’articolazione coxo-femorale del neonato.
La valutazione ecografica dell’anca neonatale è stata proposta verso la fine degli anni Settanta da R. Graf, che mise a punto una metodica per lo studio della displasia congenita dell’anca. Tale metodica di indagine ha permesso una migliore classificazione di questa patologia ed una stima più corretta della sua reale incidenza.
La DCA (displasia congenita dell’anca) ha una incidenza totale stimata tra lo 0,5% ed il 3% , con netta prevalenza del sesso femminile (5:1).

La tecnica di Graf

Il neonato viene esaminato in decubito laterale sinistro con arto inferiore semiflesso e in lieve intra – rotazione. In considerazione della estrema brevità dell’esame (non più di 2 minuti per anca), la presenza rassicurante della madre vicino al paziente risulta sufficiente per ottenere la collaborazione da parte del neonato.

Quando si effettua?

Nel programma di screening ha un ruolo rilevante il neonatologo che definisce un gruppo di neonati “a rischio” che si devono sottoporre all’esame ecografico entro la IV° – VI° settimana di vita. La restante popolazione infantile potrà effettuare l’esame ecografico al III° mese di vita, epoca in cui l’articolazione coxo – femorale ha completato la sua maturazione. L’ecografia viene impiegata inoltre con successo nel follow up dei pazienti in trattamento, con intervalli di tempo di 4-6 settimane, per valutare gli eventuali miglioramenti ottenuti con la terapia ortopedica.

Per ricevere informazioni o prenotare l’ecografia delle anche del vostro bambino, potete contattare il CUP Bios allo 06/809641 o scrivere una e-mail a: info@pediatrico.roma.it

 

Open Popup
  • luglio-agosto_insieme