Tu sei qui:
diagnosi mirate

Le patologie dermatologiche più comuni in età pediatrica sono sicuramente la dermatite atopica e le dermatiti da contatto, le patologie cutanee infettive, quali molluschi contagiosi, verruche volgari e micosi. Altri frequenti motivi di visita dermatologica sono il controllo dei nevi e delle lesioni cutanee a rischio, il prurito e le alopecie. Con la dr.ssa Claudia Carnevale,  abbiamo stilato una guida dedicata alle famiglie sulle principali malattie dermatologiche nei bambini, i sintomi e le cure.

La dermatite atopica

La dermatite atopica è una patologia che si può presentare sin dai primi mesi di vita con pelle secca diffusa e chiazze rosse e secche prevalentemente distribuite a livello delle pieghe, fissurazioni spesso retroauricolari, iperattività della cute anche nei confronti di stimoli banali. Spesso si complica con sovrainfezioni batteriche o micotiche andando incontro al fenomeno di impetiginizzazione. La valutazione dermatologica risulta utile sia nella fase acuta sia nelle fasi di benessere, rispettivamente per istruire il genitore alla gestione della fase acuta infiammatoria e della prevenzione delle complicanze e mantenere quindi la fase di benessere con norme quotidiane di detersione ed idratazione.

Le dermatiti da contatto

Le dermatiti da contatto si verificano come risultato di reazioni i natura irritativa o allergica nei confronti di specifici contatti e si manifesta con aspetto rosso e secco della cute che ha subito il contatto, spesso complicata da soluzioni di continuo della cute che espongono il bimbo al rischio di sovrainfezioni. Come nella dermatite atopica il sintomo prevalente e sicuramente più invalidante è il prurito.

I molluschi contagiosi

I molluschi contagiosi sono manifestazioni cutanee espresse in papule biancastre ombelicate centralmente, non associate a sintomi locali ma frutto di un’infezione virale da Poxvirus che si contrae per contatto diretto e quindi molto frequente nel bimbo.

Le verruche

Le verruche sono manifestazioni cutanee di infezione virale spesso comuni sulle regioni palmoplantari, tipiche di zone corporee che entrano in contatto con il virus e vivono un ambiente caldo umido.

I nevi

I nevi sono lesioni melanocitarie, a volte congenite ma più frequentemente  insorgenti nei primi anni di vita. Nel bambino è fisiologica la comparsa di nuovi nevi e la crescita progressiva di quelli già esistenti ma una valutazione dermatologica, spesso completata dall’epiluminescenza appare un’arma valida nella prevenzione delle lesioni a rischio, soprattutto nei bambini con fototipo chiaro, con nevi presenti sin dalla nascita, con nevi che si sono modificati rapidamente o con familiarità per melanoma.

Alcune malattie creano prurito nei bambini: quali?

Le patologie cutanee principalmente associate al prurito sono le xerosi cutanee, la dermatite atopica, le dermatiti irritative ed allergiche da contatto, le micosi.

Come si può intervenire?

Il prurito è un sintomo molto invalidante, comune a numerose patologie dermatologiche. Essendo spesso causa di disturbi del sonno e di una bassa percezione di qualità della vita e dei ridotto rendimento scolastico, il prurito è un sintomo che va studiato e trattato nei bambini, partendo da una corretta diagnosi che ci permette quindi di impostare un’adeguata terapia. In un numero minori di casi il prurito può essere spie di patologie più significative dal punto di vista prognostico, ma per fortuna meno frequenti.

La guida è stata messa a punto grazie alla consulenza della dottoressa Claudia Carnevale, Medico Chirurgo Specialista in Dermatologia Pediatrica presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, che presta la propria consulenza presso il servizio di Diagnostica Specialistica Pediatrica Bios.

Per informazioni e prenotazioni: CUP 06/809641