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ruolo del papà

Il rapporto con i genitori è importante per uno sviluppo sano ed equilibrato della personalità del bambino. Oggi ci soffermiamo sul ruolo del papà, determinante e influente in tutti i legami futuri del bambino.

Genitori ed educatori sono tenuti a fare in modo che la prima infanzia sia il terreno fertile su cui gettare i semi per un futuro armonioso dei propri bambini. Dell’importanza del ruolo materno ne abbiamo parlato e scritto moltissimo, evidenziando come il primo rapporto d’amore che il bambino instaura nella sua vita sia proprio quello con la sua mamma e come da questo primo rapporto egli costruirà nella sua mente la struttura per i prossimi rapporti che avrà.

I papà

Il papà invece, è ancora oggi e spesso, tenuto in disparte: se ne parla poco o lo si valuta in maniera marginale, mentre è anch’esso un forte collante nella costruzione della personalità del bambino e nella costruzione del suo patrimonio affettivo. Grazie a questo articolo indaghiamo un po’ su quanto questo rapporto sia importante per i nostri bambini e come sia determinante per le sue scelte future.

Il Ruolo del papà nella vita del bambino

Negli ultimi anni si è assistito a un grande cambiamento nei nuclei familiari, che ha portato ad una diminuzione della figura di padre cosiddetto “padrone”, lasciando sempre più spazio alla figura di un padre molto più coinvolto nella vita familiare, già da prima della nascita del bambino anche attraverso i corsi pre – parto. Il papà, inizia a vivere da subito l’evento della nascita del proprio bambino, sentendosi più vicino anche alla propria compagna perché maggiormente coinvolto in tutti gli aspetti della gravidanza e poi nella gestione del nuovo arrivato.

Questo nuovo modello paterno, fa sì che oggi i bambini abbiano maggiore dialogo con i propri padri e maggiori opportunità di crescita e di confronto, rispetto agli anni passati, dove il papà era soltanto colui che lavorava fuori casa e dava le regole, curandosi poco della sfera emotiva dei propri figli.

Punti di forza che accrescono la personalità dei bambini nel rapporto con i papà

  • se il ruolo materno serve a dare valore affettivo nella sfera psichica del bambino, il ruolo paterno lavora molto sull’area ludica, incoraggia le attività di gioco e si pone come ponte nella diade del rapporto madre – bambino.
  • L’emersione del ruolo paterno contribuisce a formare nel bambino il senso di sicurezza nelle proprie capacità di essere e di stare al mondo, presupposto per un’equilibrata autostima.
  • La presenza di un padre ha un impatto positivo i cui effetti si constatano in vari campi, dai problemi attitudinali a quelli accademici e alle condizioni economiche.
  • Lo psicologo americano Brotherson parla dell’importanza di essere connessi con i propri figli, intendendo con questa espressione la capacità di costruire un rapporto nel tempo con i propri figli, che li faccia sentire legati a loro e li incoraggi nella costruzione di rapporti di fiducia con gli altri e con il mondo esterno. Più i bambini saranno connessi alla figura genitoriale e più sapranno crescere in modo armonioso e sapranno costruire rapporti sani.
  • Un rapporto familiare stretto risulta più efficace nel tutelare i figli da problemi come la depressione, l’uso di droghe, il suicidio.

Ma come si può essere connessi ai propri figli?

  1. Giocando insieme ai propri figli
  2. Essere disponibili a dare conforto ai propri bambini e manifestare gesti d’affetto
  3. Condividere momenti particolari insieme come le letture, attività espressive, passeggiate all’aria aperta

Il ruolo del padre, inoltre, è molto influente nella scelta del partner da parte delle figlie e determinerà il loro concetto di amore nelle relazioni interpersonali. Ben vengano perciò, oggi più che mai, i padri presenti tanto quanto le madri, in un momento storico di confronto e condivisione all’interno della coppia genitoriale.

(fonte: Portale Bambini)

 

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