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Cosa mettere nello zaino dei nostri figli è una domanda che in tanti ci facciamo. Certo, gli scaffali dei supermercati offrono una vasta gamma di prodotti di vario genere, invitanti e già pronti, ma quanto sani e nutrienti? E soprattutto, offrono quell’energia di cui hanno bisogno i nostri bambini per affrontare gli impegni scolastici? Insomma, qual è il segreto per offrire lo spuntino “perfetto” ai nostri figli?

A queste e altre domande ha risposto la Dott.ssa Sara Campolonghi Psicologa, formatrice, educatrice, coach alimentare, esperta in salute alimentare e gestione del peso corporeo, obesità e disturbi del comportamento alimentare del team Diagnostica Specialistica Pediatrica Bios.

 

 

 

1.    Almeno 5 merende a settimana, gustose, sempre diverse  e con il giusto apporto calorico. Un bel problema per tante mamme e papà. Dott.ssa Campolonghi, quali consigli può dare ai genitori per offrire ai propri figli uno spuntino “perfetto”?

“Non parlerei di spuntino “perfetto”, piuttosto punterei l’attenzione sugli alimenti veri, freschi e di stagione piuttosto che quelli conservati, processati e raffinati, ricchi di zuccheri, sale, conservanti, etc. Ed è vero che anche la varietà è molto importante, perchè la monotonia alimentare è un elemento molto diffuso fra le abitudini alimentari delle famiglie. Ci sono tanti snack sani, pratici e sazianti che si possono portare a scuola senza problemi, ma che non essendo usuali spesso nemmeno ci vengono in mente. Basta mettersi nell’ottica giusta e si aprono molte possibilità!”

2.    Le merendine confezionate – così invitanti per i bambini – sono da eliminare del tutto o qualche volta possiamo chiudere un occhio?

L’educazione alimentare è estremamente importante fin dalla nascita perchè la percezione dei sapori e le preferenze dei bambini si modellano anche a seconda dei cibi che hanno ricevuto da piccoli. E’ fondamentale per i genitori avere chiaro quanto l’alimentazione dei propri figli impatti sul loro benessere presente e futuro. Al tempo stesso gli atteggiamenti estremi non aiutano a mantenere uno stile di vita corretto in maniera sostenibile nel tempo, anzi sono spesso controproducenti, alimentando il circolo vizioso del ‘dieting’.

Se gli alimenti confezionati vengono proibiti quando i bambini sono già abituati a consumarli, questo non farà altro che accrescerne l’attrattiva e sarà difficile gestire la cosa quando diventeranno un po’ più indipendenti. Ma abituandoli ad alimenti meno processati, a sapori meno artefatti e più naturali, come ad es. spremute e frullati di frutta fresca, dolci sani fatti in casa, etc. apprezzeranno più questi ultimi e ricercheranno di meno gli snack industriali. L’importante comunque è quello che si fa nella quotidianità, giorno per giorno, mentre le occasionalità sono eccezioni e possono essere gestite in modo più rilassato, senza troppe preoccupazioni”.

3.    In quanto spuntino, dovrà esser leggero e nutriente, qual è il giusto apporto calorico?

In generale non punterei tanto l’attenzione sull’apporto calorico, quanto sulla qualità delle calorie, che non sono tutte uguali! Secondo le più attuali indicazioni degli esperti (es. Nutrigenomica), le calorie possono essere ‘vuote’, oppure ricche di valore nutrizionale e questo a parità di calorie cambia completamente l’effetto di un alimento su lcorpo e sulla mente! Proviamo a pensarci: 100 calorie di patatine confezionate o merendine non hanno certo lo stesso valore di 100 calorie di mandorle. Pertanto dovremmo cominciare a ragionare sulla qualità degli alimenti e degli ingredienti, più che sul conteggio delle calorie”.

4.    Dott.ssa Campolonghi, si potrebbe stilare una top ten delle merende da mettere nello zaino?

“La cosa migliore sarebbe avere in dispensa e in frigorifero quanti più ingredienti ed alimenti freschi e di stagione possibili al posto di quelli confezionati e industriali, magari già preparati in precedenza in modo da facilitarsi dal punto di vista organizzativo ed invogliando tutta la famiglia a consumarli. Quindi ampio spazio a frutta fresca, frutta secca al naturale e frutta disidratata, macedonie, torte di verdure fatte in casa, panini. Ma tanto altro si può fare con un po’ di fantasia. E se tutto ciò si fa insieme, i bambini mangeranno sano con ancora più piacere”.

 

Insomma: con prodotti freschi e di stagione, varietà e gusto, vi garantirete uno spuntino a prova di scuola!